Tutti hanno provato la delusione di quando il maglione perfetto perde la sua forma e i jeans si scoloriscono dopo un mese. Spesso diamo la colpa alla qualità del tessuto o alla casa produttrice, ma la vera causa è da ricercarsi nella cura impropria. Per mantenere il guardaroba immacolato non sono necessarie manipolazioni complicate o prodotti costosi, ma solo alcune abitudini di base.
La ricerca della composizione del tessuto è più importante della marca
Il primo passo per la longevità degli indumenti è leggere attentamente l’etichetta di manutenzione. Non si tratta di una semplice formalità, ma del manuale di istruzioni per il materiale in questione. Le fibre naturali, come la lana o la seta, si comportano in modo molto diverso dalle fibre sintetiche. Ignorare il controllo della temperatura o il divieto di filatura è il modo più rapido per rovinare irrimediabilmente un articolo. Se un’etichetta è d’intralcio, fotografatela prima di tagliarla e salvatela in una cartella a parte del vostro telefono.
Ordinamento non solo in base al colore
L’abitudine di dividere la biancheria in nera, bianca e colorata è utile, ma non sufficiente. È molto più importante suddividere le cose in base a densità del tessuto. Il lavaggio di jeans pesanti insieme a magliette sottili fa sì che il tessuto grossolano agisca come carta vetrata, danneggiando le fibre delicate.
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Lavate gli asciugamani e la biancheria da letto separatamente dai vestiti.
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I tessuti delicati devono essere riposti in appositi sacchetti a reteper evitare l’attrito.
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La biancheria intima richiede sempre un ciclo delicato o un lavaggio a mano.
La magia delle chiusure e dei bottoni
I danni meccanici si verificano spesso all’interno del cestello della lavatrice a causa dei raccordi. Esiste una semplice regola che eviterà che i vostri capi si aggroviglino e si stirino:
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Le cerniere devono essere fissate. Le punte di una cerniera aperta possono facilmente danneggiare i capi vicini, lasciando sbuffi o buchi.
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I bottoni devono essere sbottonati. Se la camicia viene lasciata abbottonata, la tensione dell’acqua e la rotazione del tamburo possono stirare le asole e persino strappare i bottoni insieme al tessuto.
Una corretta asciugatura preserva la geometria
La gravità è il principale nemico della maglieria bagnata. Non appendere mai maglie bagnate, capi di lana o capi di cotone pesanti a una corda o a una gruccia. Sotto il peso dell’acqua, le fibre si allungano e il capo perde la sua forma sulle spalle e in lunghezza.
L’opzione ideale è. essiccazione orizzontale. Stendere l’articolo bagnato su un asciugamano di spugna, allargarlo delicatamente per dargli la giusta forma e arrotolarlo per eliminare l’umidità in eccesso. Poi stendetelo su una superficie asciutta fino a quando non sarà completamente asciutto. Questo è l’unico modo per preservare la densità e la struttura dei capi a maglia.
La scelta delle spalline è importante
Le grucce sottili in filo di ferro della tintoria sono la cosa peggiore che possiate offrire ai vostri vestiti. Non forniscono un sostegno adeguato e lasciano “bolle” irrecuperabili sulle spalle. Per gli indumenti pesanti, come giacche e cappotti, utilizzate un grucce di legno largheche seguono l’anatomia della spalla. Per i tessuti scorrevoli come la seta o la viscosa, le grucce con appendino sono ideali sovrapposizione di velluto.
La maglieria, il cachemire e i capi sintetici pesanti non vanno assolutamente appesi. Il loro posto è sullo scaffale, piegati in pile ordinate. Per evitare le pieghe, non impilate i capi troppo stretti l’uno all’altro, lasciando respirare il tessuto.
La manutenzione regolare comprende anche l’uso di un levapelucchi, che rinfresca istantaneamente l’aspetto dei tessuti, e di una vaporiera al posto del ferro da stiro, poiché il vapore è meno traumatico per le fibre rispetto a una piastra calda. Incorporando questi semplici principi nella vostra routine, i vostri capi avranno un aspetto ordinato e dureranno per anni.

