Il tavolino da caffè diventa spesso una calamita per il disordine. È il fulcro del soggiorno, dove inconsapevolmente mettiamo di tutto, dai telecomandi ai telefoni, dalle tazze di tè alle pile di vecchie riviste. Ma trasformare questa zona dal caos allo stile è più facile di quanto si possa pensare se si adottano alcune abitudini non ovvie per organizzare il proprio spazio.
La magia di un unico vassoio
Il modo più semplice per organizzare le piccole cose è quello di usare un vassoio decorativo. Invece di spargere telecomandi, candele e creme per le mani su tutta la superficie, raggruppateli in un unico posto. In questo modo si crea un senso di composizione intenzionaleinvece di mettere tutto in disordine. Quando gli oggetti sono raggruppati in una cornice per vassoi, il rumore visivo si riduce immediatamente e spolverare diventa molto più comodo: basta sollevare un solo oggetto.
Il principio della conservazione nascosta
Se il vostro tavolo ha un ripiano sottostante o dei cassetti, sfruttateli al meglio. I ripiani inferiori aperti sono ideali per cestini di vimini o scatole eleganti. Accatastate tutto ciò che non vuole dare nell’occhio, come caricabatterie, joystick di giochi o giocattoli per bambini. La superficie del tavolo deve rimanere piano funzionalenon un magazzino di cose dimenticate.
La regola per lasciare una stanza
Mettete in atto un’abitudine che richiede esattamente dieci secondi. Ogni volta che vi alzate dal divano per lasciare il soggiorno (ad esempio per andare in cucina o in camera da letto), portatelo con voi. un oggetto in più. Può essere una tazza vuota, un involucro o un giornale che è stato letto. Questo metodo di micropulizia impedisce l’accumulo di uno “strato culturale” e mantiene la pulizia in secondo piano senza una pulizia generale.
Falò estetico
I segni dei boccali sono il motivo principale per cui un tavolo sembra poco curato e richiede una pulizia costante. Disporre il tavolo piatti caldi eleganti (falò). Non solo proteggono il rivestimento del tavolo dall’umidità e dalle alte temperature, ma fungono anche da elemento decorativo. La presenza di sottobicchieri incoraggia psicologicamente la famiglia a posare la tazza su di essi, piuttosto che sul bordo del tavolo accanto a documenti importanti.
La regola del tre
I progettisti usano spesso regola del tre per creare composizioni armoniose. Lasciate sul tavolo solo tre categorie di oggetti: qualcosa di verticale (come un vaso o un portacandele), qualcosa di orizzontale (una pila di libri d’arte) e qualcosa di vivo o organico (una piccola pianta o una statuetta di legno). Tutto il resto viene eliminato senza pietà. Lo spazio libero sul piano del tavolo è importante quanto l’arredamento, perché permette all’occhio di riposare.
Un piano del tavolino pulito e ordinato amplia visivamente lo spazio e dona aria all’intera stanza.

