Anche dopo una pulizia generale, il bagno può sembrare poco curato. Le tubature sembrano brillare e gli specchi sono strofinati, ma manca la sensazione generale di pulizia e accoglienza. Spesso la causa non è da ricercare nella polvere o nei depositi, ma in piccole cose non evidenti che creano una sensazione di pulizia e accoglienza. rumore visivo e rovinare gli interni.
Bottiglie e imballaggi multicolore
Il più grande nemico dell’estetica del bagno è l’abbondanza di imballaggi di fabbrica. Le etichette colorate di shampoo, bagnoschiuma e prodotti per la pulizia creano un senso di caos. Quando gli scaffali sono pieni di flaconi colorati, l’occhio inciampa continuamente su di essi e li percepisce come disordine.
Per rimediare a questa situazione, è bene usare distributori di uniformi o riporre i prodotti in armadi chiusi a chiave. I contenitori per uniformi “tirano” immediatamente l’interno e lo fanno sembrare più costoso.
Tessuti stanchi
Asciugamani, tappeti e tende del bagno occupano molto spazio visivo. Se sono sbiaditi, hanno strappi o semplicemente non si abbinano tra loro nei colori, la stanza apparirà trascurata. Questo vale soprattutto per asciugamani in spugnache con il tempo perdono morbidezza e forma.
Un nuovo set di tessili in toni neutri o colori per piastrelle può trasformare uno spazio meglio di qualsiasi ristrutturazione. È inoltre importante mantenere pulite le tende: un accumulo di giallo sul fondo della tenda vanificherà qualsiasi sforzo di pulizia.
Superfici disordinate
Le pareti del bagno, i lavandini e le lavatrici diventano spesso un deposito di piccoli oggetti. Spazzole, forcine, rasoi e spugne creano un effetto disordinato. Contenitori aperti in bagno richiede una disciplina perfetta, difficile da rispettare in casa.La soluzione migliore è liberare il più possibile i piani orizzontali. Ciò che viene utilizzato quotidianamente può essere impilato in un vassoio o in un cestino ordinato, mentre il resto può essere nascosto nei cassetti. Un piano di lavoro vuoto è sempre associato alla pulizia.
Stato delle fughe delle piastrelle
Anche le piastrelle più costose perdono il loro aspetto se lo stucco tra di esse si scurisce o ingiallisce. L’umidità e la scarsa ventilazione favoriscono la formazione di muffa e sporcizia nei pori dello stucco. Esattamente fughe scure spesso rivelano l’età della ristrutturazione e creano una sensazione di disordine, anche se le piastrelle stesse sono pulite.
Il rinnovo periodico delle fughe o la loro pulizia profonda con pennarelli e prodotti speciali restituisce freschezza alle pareti. Le linee leggere tra le piastrelle rendono la stanza visivamente più spaziosa e ordinata.
Difetti visivi degli accessori
Un portasapone con residui di sapone, una tazza per spazzole macchiata di calce o una mensola arrugginita in un angolo sono le prime cose che saltano all’occhio. Gli elementi cromati necessitano di una lucidatura regolare, poiché gli elementi essiccati gocce d’acqua su di esse sembrano fango.
Gli accessori in plastica si intorbidiscono e si graffiano con il tempo, quindi è meglio sostituirli tempestivamente con vetro, ceramica o metallo di qualità. Gli accessori ben curati sono il tocco finale della percezione di pulizia.
L’attenzione a questi dettagli permette di mantenere un senso di ordine senza estenuanti pulizie quotidiane. Uno spazio armonioso è fatto di piccole cose che si trovano al loro posto e che non disturbano l’occhio.

