Molti notano che, anche dopo una pulizia accurata, la moquette perde rapidamente la sua freschezza. Non si tratta sempre di un cattivo aspirapolvere o di finestre aperte. La moquette non è solo un elemento decorativo, ma un complesso dispositivo fisico, che funziona in base al principio di un enorme filtro dell’aria.
Tensione statica come magnete
Uno dei motivi principali per cui i tessuti sul pavimento attraggono le piccole particelle è di natura fisica. La maggior parte dei tappeti moderni è fatta di materiali sintetici che, se sfregati tra loro (anche se si cammina con le pantofole), accumulano elettricità statica. Questa carica trasforma il pelo in una vera e propria calamita per la polvere, che viene letteralmente estratta dall’aria e trattenuta sulla superficie delle fibre.
Struttura volumetrica del cumulo
A differenza del laminato liscio o del linoleum, la moquette ha una struttura tridimensionale. Vello denso crea migliaia di sacche microscopiche in cui si depositano le particelle pesanti. Quando la polvere affonda per gravità, non rimane in superficie, ma cade all’interno dove le correnti d’aria non possono più sollevarla. Questa proprietà rende il tappeto efficace trappolaper evitare che la polvere voli per la stanza ad ogni spiffero.
Effetto di filtrazione dell’aria
Paradossalmente, la capacità della moquette di raccogliere la polvere gioca a favore degli occupanti. Gli studi dimostrano che nelle stanze con moquette la concentrazione di polvere nell’aria può essere inferiore a quella delle stanze con pavimenti nudi. Tutta la sporcizia viene fissata nel mucchio anziché rimanere a livello del viso, rendendo più facile la respirazione. Tuttavia, questo “accumulatore” funziona in modo sicuro solo con una manutenzione regolare.
Per evitare che la moquette diventi una fonte di problemi, è importante rendersi conto che un normale aspirapolvere spesso rimuove solo lo strato superficiale. Per pulizia profonda sono necessari dispositivi con una turbospazzola in grado di “strofinare” le particelle intrappolate dalla base del pelo. La rimozione tempestiva degli allergeni accumulati restituisce al rivestimento la sua utile funzione di filtro passivo.

